Coronavirus

Segnalazioni, notizie e scambio informazioni su tutto ciò che accade in Campania.
Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 31148
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux- W10 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda Iceman » martedì 19 maggio 2020, 13:00

Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
sannio_snow
Supporter Campanialive.it
Supporter Campanialive.it
Messaggi: 9114
Iscritto il: domenica 29 settembre 2013, 18:00
Località: Campoli del Monte Taburno (BN) 439m slm
Stazione meteo: Davis Vantage Pro2
Fotocamera: Samsung SNH-E6440BN+Canon PowerShot A580
Sistema Operativo: Win7 e Win10
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda sannio_snow » martedì 19 maggio 2020, 13:27

Questa storia fa riflettere parecchio...Qui non possono esserci mezze misure all'italiana altrimenti queste sono le conseguenze.
Il problema è che chi fa le leggi, i decreti ecc molto spesso vive in un mondo parallelo completamente avulso dalla vita reale.

Avatar utente
Neve83
Uragano
Uragano
Messaggi: 14065
Iscritto il: venerdì 5 febbraio 2010, 16:02
Località: Atripalda(AV) 314m slm
Stazione meteo: Oregon e Explore Scientific
Fotocamera: Sony 14.1 Mp-Huawei P9 plus-Nokia Lumia
Sistema Operativo: Windows 10 Pro
Località: Atripalda - altitudine minima 276m slm - altitudine massima 553m slm

Re: Coronavirus

Messaggioda Neve83 » martedì 19 maggio 2020, 14:24



Come da ordinanza, per fare attività sportiva non è obbligatoria la mascherina.. quindi non capisco bene parte di questo articolo dove dice: Tragedia che fa riflettere :-?
Cade la neve: tutt'intorno è pace. ❄ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄
Immagine

Avatar utente
noqot
Tornado
Tornado
Messaggi: 20117
Iscritto il: domenica 22 marzo 2009, 22:54
Località: Salerno - zona torrione alto
Stazione meteo: davis vantage pro 2
Fotocamera: canon 60D

Re: Coronavirus

Messaggioda noqot » martedì 19 maggio 2020, 18:57

articolo incomprensibile, se loro stessi dicono che la mascherina non c'entra boh
peraltro confondono attività motoria (passeggiata) che ovviamente e giustamente non esime dall'uso della mascherina con attività sportiva (nella quale penso rientri il footing) per la quale la mascherina la devi indossare solo incroci qualcuno.
Stazione meteo Salerno - Torrione alto
http://www.campanialive.it/dati-meteo.a ... notorrione

Avatar utente
Neve83
Uragano
Uragano
Messaggi: 14065
Iscritto il: venerdì 5 febbraio 2010, 16:02
Località: Atripalda(AV) 314m slm
Stazione meteo: Oregon e Explore Scientific
Fotocamera: Sony 14.1 Mp-Huawei P9 plus-Nokia Lumia
Sistema Operativo: Windows 10 Pro
Località: Atripalda - altitudine minima 276m slm - altitudine massima 553m slm

Re: Coronavirus

Messaggioda Neve83 » martedì 19 maggio 2020, 22:56

Aggiornamento
Allegati
98368397.jpg
Cade la neve: tutt'intorno è pace. ❄ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄
Immagine

sabato
Libeccio
Libeccio
Messaggi: 930
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2010, 22:13
Località: Napoli

Re: Coronavirus

Messaggioda sabato » martedì 19 maggio 2020, 23:43

Ne stiamo uscendo?

Avatar utente
lupacchiottoirpino
Tramontana
Tramontana
Messaggi: 6853
Iscritto il: giovedì 3 luglio 2014, 22:11
Località: Avellino - Via Pescatori mt.361

Re: Coronavirus

Messaggioda lupacchiottoirpino » mercoledì 20 maggio 2020, 0:22

Numero più basso di positivi da inizio pandemia, bene così
<Francesco Pagano>

Avatar utente
Gius
Scirocco
Scirocco
Messaggi: 419
Iscritto il: sabato 19 dicembre 2009, 9:55
Località: San Giorgio a Cremano
Stazione meteo: Technoline WS 2350

Re: Coronavirus

Messaggioda Gius » mercoledì 20 maggio 2020, 11:15

interessante punto di vista del virologo prof. Silvestri...

https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/ ... mo-fase-2/

Avatar utente
sandro
Grecale
Grecale
Messaggi: 1889
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 22:34
Località: nemo me impune lacessit
Stazione meteo: 11 finestre aperte a sud ed a nord
Fotocamera: coolpix5600 L'ho ritrovata in Francia
Sistema Operativo: Operato alle tonsille ed a due anche
Località: Un giorno la paura busso' alla porta, il coraggio ando' ad aprire e non trovo' nessuno
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda sandro » mercoledì 20 maggio 2020, 20:21

Pazzesco,pazzesco.ma vi rendete nlconto che ha letto il mio diario e condivide il 110 per cento di quanto ho scritto inquietatamente in questi 70 giorni

Mo lo scrivo immanentemente,e gli chiedo i diritti d'autore..

Ba beh.non glieli chiedo, ma gli chiedo di non mollare.
Abbiamo bisogno della sua mente.

Poi vi faccio sapere se mi piscia o se mi risponde.
Assenza,
più acuta presenza.
Attilio Bertolucci, Sirio. 1929

Sono Lombardo al 51%
Campano Al 49%
Odio i termini inglesi.
Parliamo e scriviamo italiano,grazie.

Avatar utente
sandro
Grecale
Grecale
Messaggi: 1889
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 22:34
Località: nemo me impune lacessit
Stazione meteo: 11 finestre aperte a sud ed a nord
Fotocamera: coolpix5600 L'ho ritrovata in Francia
Sistema Operativo: Operato alle tonsille ed a due anche
Località: Un giorno la paura busso' alla porta, il coraggio ando' ad aprire e non trovo' nessuno
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda sandro » mercoledì 20 maggio 2020, 20:24

Gius.grazie.
Hai reso, or ora,le mie farnitecazioni condivisibili.
Assenza,
più acuta presenza.
Attilio Bertolucci, Sirio. 1929

Sono Lombardo al 51%
Campano Al 49%
Odio i termini inglesi.
Parliamo e scriviamo italiano,grazie.

Avatar utente
sandro
Grecale
Grecale
Messaggi: 1889
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 22:34
Località: nemo me impune lacessit
Stazione meteo: 11 finestre aperte a sud ed a nord
Fotocamera: coolpix5600 L'ho ritrovata in Francia
Sistema Operativo: Operato alle tonsille ed a due anche
Località: Un giorno la paura busso' alla porta, il coraggio ando' ad aprire e non trovo' nessuno
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda sandro » mercoledì 20 maggio 2020, 22:44

Caro prof. Silvetri,Caro amico Guido.
Ho potuto leggere il suo articolo grazie a http://www.campanialive.com di cui mi onoro di essere uno dei forumisti della prima ora.
Esordisco subito con un rimprovero : evidentemente Lei vive in un altro mondo. Qui da noi,gli articoli,post,e tutto quello che è necessario leggere,debbono essere brevi,possibilmente brevissimi.
Pensi che ho quattro figli, e grazie a Dio tutti laureati, e mi rompono le palle ogni volta che devono leggere le mie righe per più di cinquantacinque secondi.
Sono i miei figli,e sopporto.
Io,al contrario leggo solo cose più lunghe di cinquanta cinque minuti.
Le cose più corte,non meritano.
Ho letto tutto d’un faito (fiato) il suo articolo.
Pensi,e glielo dico subito,a scanso di equivoci,che il suo articolo è passibile di plagio,per tutto quello che ho scritto nei settanta giorni di diario della quarantena,pubblicato sul sito , e che lei ha copiato “pari pari”
http://www.campanialive.com.
Ovviamente,scherzo,compiaciuto.
Guardi,mi mancano meno di quattro mesi alla soglia dell’anzianità,(i fatidici ed ipocriti sessantantacinque anni),e non avevo mai letto qualcosa di più attinente alle mie idee.

Grazie,certe volte,poche volte,ho pensato di essere strano,
e devo dire che un articolo più copiato dalle mie idee,non lo avevo mai trovato.
Modestamente,dopo settanta anni,anchio ho scritto di voler vedere terminato il mio diario della quarantena,a volte acido.
Nessun mi ha pisciato.
Anzi,forse sollevati. Tacitamente approvano.
Non sono stato sempre ottimista come Lei, ma ho fermo il desiderio di non dissipare le oltre 2.200 visite,che ,nel nostro piccolo,son tante.

Questo lungo post sul “ritorno alla normalità“, a cui aderiscono diversi amici e colleghi (vedi firme in fondo), è il messaggio di commiato per le nostre Pillole di ottimismo. Una rubrica che ha avuto molto successo e che è giusto finisca insieme a questa prima fase d. Tuttavia, viste le moltissime richieste di “continuare”, sto pensando a come non perdere il contatto che si è sviluppato con tante persone, che hanno dato fiducia all’ottimismo che viene dalla conoscenza. Per questo aspetto le vostre idee e suggerimenti alla mia e-mail di lavoro (gsilves@emory.edu).

Senza dubbiamente,queste righe le invierò a gsilves@emory.edu., con preghiera di non pisciarle.
Espressione volgare della cintura romana,dove vive la mia primogenita, psicologa. Ad Acilia,per la precisione.

Introduzione

Questo pezzo finale, di cui ho soppesato a lungo le parole, una per una, penso si rivelerà un “sasso nello stagno”, per il quale temo che non mi verranno risparmiati gli attacchi, presumo anche personali. Sono riflessioni mature che si basano non solo sulla mia analisi “competente” della pandemia (perché nessuno può accusarmi di non capire niente di virus), ma anche sulla mia esperienza personale, di medico, di scienziato, e di padre. E sono giunto alla conclusione, ponderata, che ho l’obbligo morale di condividere queste riflessioni con chi mi segue.
Un’altra doverosa premessa è che questo post rappresenta mie opinioni e non fatti – opinioni, quindi, sulle quali si può e si deve discutere. Però, ci tengo a sottolineare che non sono opinioni “qualunque”, ma vengono da un osservatorio privilegiato: come virologo (che è la disciplina per cui sono noto), ma anche come medico, che ha guidato un dipartimento di un grande policlinico universitario durante la tempesta di COVID-19, e come uno studioso attento ai dati epidemiologici e che ha avuto accesso diretto a molti “big” mondiali del settore.

Mi impressiona molto leggere quanto segue.
Pensi,e parlano per me i miei post giornalieri,che ho immaginato la mia attuale dimora,come un’isola con due soli abitanti, io e mia moglie.

L’ho chiamata Caprera,e questo per lei potrebbe essere non interessante,ma ci tengo a tediarla spiegandole perché :
Sono fin da piccolo ammiratore di tal Giuseppe Garibaldi,e pensando ad un’isola,che secondo alcuni non c’è,potevo solo pensare a Caprera.
Ogni giorno scrivo da Caprera,e mi sento più sicuro che sulla terraferma. Potrei dirle tante cose,ma sorvolo.

L’allegoria della barca tra due scogli
L’Italia oggi è come una barca che naviga tra due scogli: da un lato il virus e la malattia da esso causata, dall’altra le conseguenze del lockdown, che non solo si fanno sentire a livello economico, ma hanno gravi implicazioni a livello sociale, psicologico e anche sanitario. La “riapertura” (o meglio, l’allentamento progressivo del lockdown) rappresenta una sterzata necessaria per evitare lo scoglio della crisi economica, ma non si può ignorare che questa sterzata fatalmente ci avvicini allo scoglio del virus.

Le perdono l’inglesismo solo perché lei vive in Georgia. Sappia che sono acerrimo nemico di tutti gli inglesismi,preferendo i termini italiani. Questo potrebbe non tangerla,ma gliela dovevo.

Come ho detto molte volte, ritengo che in questa fase dobbiamo usare quattro principi chiave: monitoraggio (ci dice la distanza dallo scoglio “virale”), flessibilità (per cambiare rapidamente direzione, se necessario), coordinazione (per manovrare in sinergia tra regioni e tra nazioni), e preparazione (a livello sanitario e sociale). Notate che non nomino cose del tipo “uso universale delle mascherine”, “distanziamento sociale”, e tantomeno invoco la distruzione permanente del nostro stile di vita
Ovviamente,concordo,anzi,visto che chiede suggerimenti ,sia ancor più crudo.
Siamo un popolo ignorante, che ha bisogno di imposizioni,di coercizioni,multe,autocretinazioni,ricette mediche esagerate ed impossibili da metabolizzare da fegato e reni. Sia esagerato,Avrà tanti ammiratori.


(il cosiddetto “nuovo normale”, definizione che sinceramente mi fa orrore).

Difatti,ho affermato proprio ieri,documentabile,che io non cambierò la mia normalita !

Infatti, in questo articolo sosterrò la tesi secondo cui, in questa fase della pandemia, è assolutamente necessario dare una brusca sterzata lontano dallo scoglio dei disastri economici, sociali, psicologici e sanitari causati dal lockdown, anche a costo di avvicinarsi allo “scoglio virus”. Ma state con me, leggete questo post fino in fondo, e adesso partiamo dal principio, cioè dall’arrivo di COVID-19 e dalla scelta del “lockdown”.
Analisi di una chiusura (bravo,chiusura)

L’arrivo di COVID-19 è stato uno shock a livello non solo sanitario, ma anche sociale e culturale. Ci sono poche cose nel mondo che terrorizzano più di un virus nuovo che si trasmette facilmente da una persona all’altra, che causa una malattia sconosciuta, spesso mortale, per la quale non c’è né una cura né un vaccino. L’arrivo del ciclone di COVID-19 ha creato paura e sgomento non solo tra la popolazione, ma anche tra gli esperti (medici, infermieri, epidemiologi, biologi, ecc…). La crescita esponenziale del numero dei nuovi contagi, dei ricoveri ospedalieri e in terapia intensiva, e poi del numero dei morti, che avveniva in un contesto di sostanziale impotenza e impreparazione dei sanitari, ha creato un devastante fattore di amplificazione del danno: il sovraccarico ospedaliero.

So cose che sarebbe meglio non sapere : i medici,più degli infermieri.si sono creduti inattaccabili ed incontaminabili. Si vedono i risultati. Non è il senno di poi,lo so da febbraio.

Ricordo che proprio il sovraccarico ospedaliero – sperimentato in forme simili a Wuhan a gennaio, in Nord Italia a marzo, e poi a New York tra fine marzo e inizio aprile – è stato aggravato dalla frequente infezione degli operatori sanitari, e ha causato livelli ancora non ben chiari di mortalità secondaria, cioè non dovuta direttamente da COVID-19 (esempio classico: il paziente con infarto che non riceve adeguato trattamento nell’ospedale intasato).
In quel contesto così drammatico e in situazioni come quella italiana, il lockdown era l’unica cosa che si potesse e si dovesse fare. Ma due mesi dopo, con una messe di nuovi dati a disposizione – a livello virologico, immunologico, medico ed epidemiologico – abbiamo il dovere di chiederci se la situazione attuale richieda ancora un tipo di intervento così potenzialmente distruttivo della nostra società. Soprattutto, dobbiamo chiederci se le nostre scelte attuali in termini di lockdown siano condizionate più del necessario dalla traumatica esperienza del marzo scorso. Perché adesso (fine maggio 2020) sappiamo molto, anzi moltissimo, di più.
Per esempio: sappiamo molto meglio come gestire questi malati; conosciamo tanti aspetti della trasmissione e della storia naturale dell’infezione; abbiamo terapie antivirali e anti-infiammatorie di una certa efficacia, per non parlare del plasma convalescente e del plasma exchange; stiamo sviluppando vaccini molto promettenti; e molti ipotizzano anche che l’infezione si stia attenuando dal punto di vista della patogenicità. Più di ogni altra cosa, si deve sottolineare come, nel caso di un’eventuale seconda ondata di COVID-19, non ci troveremmo più in una situazione di simile ignoranza e impotenza di fronte al virus e alla malattia, e infatti saremmo molto più preparati a gestire la situazione, in un modo tale che un ritorno del virus sarebbe associato con tutta probabilità a livelli minori di morbidità e mortalità. Questo senza nemmeno contare il fatto che la prima “ondata” di COVID-19 ha contribuito a creare un certo livello di immunità tra la popolazione. Di fronte a questo cambiamento di scenario ci si deve chiedere: fino a che punto gli interventi draconiani delle scorse settimane sarebbero necessari di fronte a un nuovo incremento dei casi?

Ovviamente,no lo dice un signor “nessuno” come me,come sembra che lo dica Lei,ben più titolato.

Ed è anche doveroso chiedersi: quanto ha veramente “funzionato” la chiusura? La risposta a questa domanda, che ci piaccia o no, è che non lo sappiamo. Noi non sappiamo cosa sarebbe successo se avessimo fatto un lockdown meno serrato – come in Svezia, oppure in Florida, oppure ancora nella mia Georgia, dove vivo e lavoro, e dove abbiamo avuto, con un lockdown all’acqua di rose, meno di un decimo della mortalità pro-capite lombarda. Come non sapremo cosa sarebbe successo se avessimo allentato il lockdown prima del 4 maggio, o se lo avessimo allentato del tutto. Infatti, si tratta del classico esperimento senza controllo, e quindi si possono solo fare modelli e previsioni, che alla fine lasciano il tempo che trovano. Quello che però mi stupisce osservare, in questo frangente, è come a fronte di tanti modelli sui danni del virus (e in particolare i tanto celebrati modelli del “worst case scenario” di cui certi epidemiologi sono ligi e zelanti sostenitori), si vedono circolare ben pochi modelli sui danni potenziali del lockdown. Soprattutto, sembra che i “worst case scenario” spariscano dal discorso quanto si parla sugli effetti negativi che il prolungato lockdown (e con esso il prolungato snaturamento della nostra vita sociale e affettiva) avranno sulla nostra salute psicologica, e su quella dei nostri figli e nipoti.
Qual è il “worst case scenario” in termini di suicidi di persone che hanno perso il lavoro e con questo ogni speranza di mantenere la famiglia? E di violenze domestiche causate dal prolungato isolamento? E di depressione o altre malattie psichiatriche causate dai fallimenti e dalle bancarotte? E di disturbi cognitivi e della sfera affettiva e relazionale nei bambini e ragazzi a cui viene sottratta la scuola per mesi e mesi? In realtà questi studi esistono, e i risultati sono molto preoccupanti, ma sono quasi sempre ignorati dai media e dai decisori politici.
A mio avviso, questo è un esempio di distorsione cognitiva legata alla presenza di una “narrazione dominante” su COVID-19 ,centrata sui danni del virus (e non su quelli del lockdown). Ma facciamo un passo alla volta.
Lo scoglio del virus
Come abbiamo scritto sopra, l’arrivo di COVID-19 ha causato un grande shock dal punto di vista sanitario, e non c’ è dubbio che l’infezione abbia già causato a livello globale oltre 318.000 morti nei primi 4,5 mesi del 2020. Se questa cifra è indubbiamente alta, è comunque importante metterla nella prospettiva del fatto che, nello stesso periodo, AIDS, tubercolosi e malaria hanno creato molti più morti (e moltissimi più anni di vita persi). È anche importante notare come la distribuzione dei morti da COVID-19 sia stata estremamente irregolare con poche zone ad alta mortalità (Wuhan, Lombardia, Nord Emilia-Romagna e Piemonte orientale, metro New York, Detroit e Boston, Madrid e Barcellona, Ile de France, Guayaquil) e moltissime zone a bassa mortalità, anche negli stessi Paesi (Italia meridionale, Florida e Sud degli Usa, Andalusia, Sud-Ovest Francia, Quito). I motivi alla base di queste differenze non sono affatto chiari, e collegarli unicamente all’effetto della chiusura è assolutamente arbitrario.
Per quale motivo, per esempio, a oltre due mesi dalla “chiusura” ci sono ancora molti più nuovi casi in Lombardia che nell’intera Italia Meridionale? Perché la Svezia, spesso additata come pietra dello scandalo, ha tuttora una mortalità per 100.000 abitanti inferiore a quella del tanto elogiato Veneto (36,15 vs 37,14)? Perché uno stato come la Florida, che praticamente non ha mai “chiuso”, sta andando verso la fine della pandemia con una mortalità per 100.000 abitanti che è poco più di un decimo di New York, dove si è praticato un lockdown rigidissimo?
Al di là di queste inconsistenze, è importante ricordare come l’evidenza attualmente disponibile indichi che: tra l’80% e il 90% dei contagi accertati avviene tra degenti molto anziani nelle case di riposo e negli ospedali, medici e infermieri e i loro familiari – analogamente, la mortalità da COVID-19 ha coinvolto in gran parte persone molto anziane con età media 79 anni (mediana 80), già ricoverate in strutture sanitarie od ospedaliere e che per l’80% avevano tre o più patologie gravi preesistenti [1-2]. Le infezioni in forma severa sembrano collegate a valori elevati di inoculo virale in ambienti chiusi, dove sono presenti persone malate e dove il contatto con i sani non è episodico, ma ripetuto più volte per una durata di almeno 14 minuti [3].

E come non sottoscrivere ?

Come segnalato, la mortalità da COVID-19 in questa prima ondata ha risentito in modo drammatico della nostra “ignoranza” della malattia e del fenomeno del sovraccarico ospedaliero. A questo punto le vere domande da farsi sono: qual è stata finora la letalità effettiva di COVID-19 e quale sarebbe se dovessimo vivere una seconda ondata stagionale nell’inverno 2020-2021? In realtà la risposta alla prima domanda non la sappiamo, perché tuttora non conosciamo il numero esatto di persone infettate da SARS-CoV-2. Molte stime della letalità sono tra 1% e 3%, ma rimangono stime. Quello che invece è lecito presumere è che la letalità di un’eventuale “seconda ondata” di COVID-19 sarà sostanzialmente più bassa in seguito a: maggiore capacità di tracciare ed isolare i contatti; aumentate possibilità di trattare i malati in modo più precoce ed efficace; migliore preparazione a livello ospedaliero (e conseguente assenza di “sovraccarico”); presenza di un certo livello di immunità nella popolazione.
Di quanto sarà più bassa? Difficile dire, ma se verrà confermato che il solo uso del Remdesivir reduce la mortalità di circa il 30% [4], non è difficile immaginare un taglio secco della mortalità del 60-70% anche senza tener conto dell’introduzione di nuove terapie, tra cui quella molto promettente del “plasma convalescente”. Continuando in questo calcolo da “back of the envelope” (che in realtà non è molto diverso da quelli che fanno gli epidemiologi), si potrebbe supporre che se anche riaprissimo tutto come nel febbraio 2020 e decidessimo di richiudere solo nel bel mezzo del ritorno della pandemia (di nuovo, come è stato fatto nel marzo scorso), il numero dei morti di questa “seconda ondata” sarebbe intorno a 10.000-15.000. Un numero alto, certamente, ma non altissimo, calcolando che in Italia muoiono circa 700.000 persone all’anno – e questo per me è un “worst case scenario”, perché ho molta fiducia nella nostra possibilità di sviluppare nuove e più efficaci terapie.
Lo scoglio della chiusura
Come detto sopra, mentre dei rischi di SARS-CoV-2 e COVID-19 si parla in modo incessante e con una straordinaria attenzione agli scenari peggiori, si parla piuttosto poco dei danni della chiusura. A me qui preme sottolineare non soltanto i danni economici, che pure sono ingentissimi, ma quelli a livello strettamente socio-sanitario. Perché solo un atteggiamento miope e irresponsabile può ignorare il fatto che un Paese che si impoverisce, possibilmente fino ad arrivare sull’orlo della bancarotta, avrebbe enormi difficoltà a provvedere un servizio sanitario di qualità. E infatti già adesso tra i danni “collaterali” di COVID-19 c’è la peggior gestione sanitaria di molte altre malattie [5].

L’allegoria dei due scogli: dove siamo adesso?
Cosa possiamo fare per evitare lo “scoglio virus” senza distruggere il nostro modo di vivere?

Chi vuole sapere,legga. Io l’ho fatto.

Questa è, alla fine di questo lungo e spero non troppo noioso monologo, la domanda da cento milioni di euro.

Assolutamente no,bellissimo monologo.
Ma non per tutti,purtroppo.

Conclusione
Concludo ribadendo che noi tutti, come persone e come società, abbiamo non solo il bisogno, ma anche il preciso dovere di tornare a fare una vita assolutamente normale, mantenendo ovviamente quelle buone abitudini di igiene personale, che, grazie al virus, abbiamo finalmente imparato.
Lo dobbiamo a noi stessi, ma soprattutto ai nostri figli e nipoti, a cui non possiamo chiedere indefinitamente di fare enormi sacrifici solo per calmare le nostre ansie o per alleviare le paure di leader politici timidi ed incompetenti, consigliati da esperti che non sono in grado di elaborare una strategia generale sul come affrontare la pandemia. Soprattutto, dobbiamo fare questa scelta di coraggiosa, consapevole e “preparata” normalità basandoci sulla nostra arma migliore: l’ottimismo sereno e razionale che deriva dalla nostra straordinaria capacità di generare ed applicare conoscenza. Grazie a tutti!

Grazie,anche se sono venuto meno alla richiesta di suggerimenti.
Ne faccio uno solo,e cioè che parli male anzi,malissimo dell’autocretinazione.
Uno strumento subdolo,anticostituzionale,nel quale dichiarando quello che chiedono,si possono passare problemi legali enormi.
Come posso io dichiarare che non sono malato,se nessuno mi fa tamponi ed analisi del sangue. ?
Perché dovrei rendere pubblici i mie dati sensibili,tout court,senza un’informativa da accettare ?
Se caliamo le braghe una volta,non le rialzeremo più.

Professore,grazie,le sarò grato almeno fin che non mi risponderà.
Magari anche dopo.
Sono un buono,membro della minoranza silenziosa.
Sandro Forlani. Poeta ed emigrant.
Assenza,
più acuta presenza.
Attilio Bertolucci, Sirio. 1929

Sono Lombardo al 51%
Campano Al 49%
Odio i termini inglesi.
Parliamo e scriviamo italiano,grazie.

Avatar utente
Neve83
Uragano
Uragano
Messaggi: 14065
Iscritto il: venerdì 5 febbraio 2010, 16:02
Località: Atripalda(AV) 314m slm
Stazione meteo: Oregon e Explore Scientific
Fotocamera: Sony 14.1 Mp-Huawei P9 plus-Nokia Lumia
Sistema Operativo: Windows 10 Pro
Località: Atripalda - altitudine minima 276m slm - altitudine massima 553m slm

Re: Coronavirus

Messaggioda Neve83 » mercoledì 20 maggio 2020, 22:58

Aggiornamento
Numeri sempre più bassi, nonostante l'alto numero di tamponi
Allegati
99292462.jpg
Cade la neve: tutt'intorno è pace. ❄ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄
Immagine

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 31148
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux- W10 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggioda Iceman » giovedì 21 maggio 2020, 0:14

grande Sandro... ho letto l'articolo e ovviamente la tua risposta qui sopra.. io ottimista in realtà lo sono già da un bel pò e come ho già scritto per me qui al sud dopo 30 gg di un lock down più che altro dovuto, si poteva tranquillamente ritornare alla normalità ma vedo ancora che in giro c'è una paura fottuta del prossimo.. beh io spero almeno di non avere più a che fare con persone che si cagano in mano di un qualcosa che ormai non c'è e che se c'è è un rischio calcolato come ben descritto nell'articolo.. chi mi vuol abbracciare e stringere la mano per me sarà il benvenuto chi vorrà starmi alla larga più di un metro per paura che con un mio respiro posa morire stecchito, nonostante non faccia uso di aglio e cipolla, peggio per lui sarà uno dei tanti COVIDIOTI che moriranno di solitudine paturnie e " appocundria "..
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
noqot
Tornado
Tornado
Messaggi: 20117
Iscritto il: domenica 22 marzo 2009, 22:54
Località: Salerno - zona torrione alto
Stazione meteo: davis vantage pro 2
Fotocamera: canon 60D

Re: Coronavirus

Messaggioda noqot » giovedì 21 maggio 2020, 17:41

Condivido la prima parte del discorso, anche io sono ottimista per il prosieguo.
Ogni giorno c'è questa sorta di rito numerico alle 18.00 della protezione civile che propina numeri puramente indicativi, secondo i quali la curva scende ma lentamente.
In realtà, come mostrano altri dati, mentre a marzo un'enormità di casi specie in Lombardia sfuggivano ora non dico che i malati li censiscono tutti ma comunque lo fanno in modo più accurato. Cioè 2 mesi fa probabilmente gli infetti erano milioni solo in Lombardia, ora saranno centinaia, certo non tutti ancora tamponati ma insomma se ieri gli infetti "ufficiali" a Milano erano 6 quanti potranno essere i reali?
Quindi sicuramente il contagio sta calando più velocemente di quanto dicano i numeri "ufficiali"
Un'altra buona notizia è che forse il virus addirittura circolava da dicembre al nord se non prima; il che significa che il passaggio da focolaio a epidemia non è poi così rapido; quindi le inevitabili recrudescenze della malattia potranno essere monitorato con relativa tempestività (almeno si spera).

Non concordo invece con la seconda parte del discorso, nè capisco il senso di questa eterna sfida all'Autorità quando dice (anzi ordina) una cosa; sono tutti d'accordo, esperti e politici di tutti i colori sui comportamenti da tenere, perchè contestare sempre?
io personalmente ritengo che portare la mascherina e attuare il distanziamento, ben lungi dall'essere un atto di codardia, sia un gesto di altruismo e di responsabilità verso i soggetti cd. fragili e verso chi ora sta cercando di riavviare un'attività; perchè qua il punto è che, in un periodo importantissimo per l'economia nostrana per lo più basata sul turismo, anche se ci sarà in un posto n focolaio limitato rischia, in quel posto, di saltare l'intera stagione turistica perchè è ovvio che i flussi turistici saranno dirottati (anche solo per paure infondate ma così sarà) su località covid-free
E l'ipotesi non è fantascientifica visti che a Campobasso e in un quartiere di roma sono bastati 2 funerali neppure troppo affollati per far impennare i contagi.
Quindi se proprio vogliamo fare i coraggiosi, riprendiamo ad uscire, prendere il caffè, andare al ristorante a fare acquisti, dando una mano a chi si deve riprendere, attenendoci scrupolosamente alle regole sì da non fare ripiombare certe categorie nell'incubo.
Mia opinione.
Stazione meteo Salerno - Torrione alto
http://www.campanialive.it/dati-meteo.a ... notorrione

Avatar utente
Giglio rosso
Supporter Campanialive.it
Supporter Campanialive.it
Messaggi: 7661
Iscritto il: sabato 23 febbraio 2013, 12:21
Località: Montesarchio (BN) 308 m.s.m
Stazione meteo: Vantage Vue
Fotocamera: Canon EOS 1300 D

Re: Coronavirus

Messaggioda Giglio rosso » giovedì 21 maggio 2020, 19:26

condivido al 100 % il discorso di noqot, portare mascherine , rispettare determinate regole ecc non sarà piacevole ma è un atto di responsabilità verso tutta la comunità, e poi nei paesi dove inizialmente hanno sottovalutato il problema ora ci sono i problemi maggiori, sarà un caso? non credo
Non occorre una religione per dirti ciò che è giusto o è sbagliato; Se non sai distinguere il bene dal male non ti manca la religione ma la coscienza.
https://www.weatherlink.com/bulletin/c8 ... 6b7ef6eacc (staz. meteo Montesarchio )

Avatar utente
Neve83
Uragano
Uragano
Messaggi: 14065
Iscritto il: venerdì 5 febbraio 2010, 16:02
Località: Atripalda(AV) 314m slm
Stazione meteo: Oregon e Explore Scientific
Fotocamera: Sony 14.1 Mp-Huawei P9 plus-Nokia Lumia
Sistema Operativo: Windows 10 Pro
Località: Atripalda - altitudine minima 276m slm - altitudine massima 553m slm

Re: Coronavirus

Messaggioda Neve83 » giovedì 21 maggio 2020, 22:55

Aggiornamento
Oggi il numero più alto di tamponi, positivi sempre molto bassi
Allegati
99392042.jpg
Cade la neve: tutt'intorno è pace. ❄ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄
Immagine

Avatar utente
lupacchiottoirpino
Tramontana
Tramontana
Messaggi: 6853
Iscritto il: giovedì 3 luglio 2014, 22:11
Località: Avellino - Via Pescatori mt.361

Re: Coronavirus

Messaggioda lupacchiottoirpino » venerdì 22 maggio 2020, 0:10

Percentuale sempre in calo, dai dai dai
<Francesco Pagano>

Avatar utente
Ombra84
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 19499
Iscritto il: domenica 15 marzo 2009, 11:24
Località: Anacapri
Stazione meteo: Davis Vantage Vue
Sistema Operativo: Windows XP
Località: Anacapri

Re: Coronavirus

Messaggioda Ombra84 » venerdì 22 maggio 2020, 8:19

noqot ha scritto:Quindi se proprio vogliamo fare i coraggiosi, riprendiamo ad uscire, prendere il caffè, andare al ristorante a fare acquisti, dando una mano a chi si deve riprendere, attenendoci scrupolosamente alle regole sì da non fare ripiombare certe categorie nell'incubo.
Mia opinione.

In effetti non vedo il problema di riprendere a fare quello che si faceva prima, soltanto facendo un pizzico di accortenza a tenere quel pò di distanza.
Comprendo il fastidio della mascherina, ma anche in quel caso, se sei da solo in giro non succede nulla a spostarla o a toglierla un pò. Si potrebbe eliminare l' obbligo, ma già così molti se ne strafregano quindi è un finto problema =))

Poi si può anche credere che il virus sia un enorme bluff atto a distruggere le economie mondiali, ma siamo sui livelli delle credere alle scie chimiche in quel caso.
Stazione meteo Anacapri (NA)

Moderatore Globale.

Avatar utente
lupacchiottoirpino
Tramontana
Tramontana
Messaggi: 6853
Iscritto il: giovedì 3 luglio 2014, 22:11
Località: Avellino - Via Pescatori mt.361

Re: Coronavirus

Messaggioda lupacchiottoirpino » venerdì 22 maggio 2020, 9:07

Intanto tra oggi e domani usciranno i risultati dei test a tappeto fatti ad Ariano
Ieri su 10 casi complessivi in Campania, 4 venivano da Ariano, è evidente che bisogna prestare attenzione ancor di più
<Francesco Pagano>

irpino
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 3836
Iscritto il: martedì 22 novembre 2011, 22:44
Località: starze summonte (avellino) 500 m s.l.m.

Re: Coronavirus

Messaggioda irpino » venerdì 22 maggio 2020, 9:33

lupacchiottoirpino ha scritto:Intanto tra oggi e domani usciranno i risultati dei test a tappeto fatti ad Ariano
Ieri su 10 casi complessivi in Campania, 4 venivano da Ariano, è evidente che bisogna prestare attenzione ancor di più


Il comunicato dell'Asl parla di soggetti già contatto con il covid, saranno tamponi di controllo? Se così fosse i contagi sarebbero veramente quasi zero


Torna a “Notizie LIVE”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti