dalla pagina FB ufficiale dell'Osservatorio.
da qui ringrazio, anche a nome di Vinc86, tutti gli utenti del forum che a loro modo hanno dato un contributo per ottenere anche questo nuovo passo in avanti per lo storico osservatorio benedettino.
Siamo ben lieti di condividere con tutti Voi un nuovo, importante, traguardo raggiunto dall'Osservatorio di Montevergine.
Grazie ad una proficua collaborazione con il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, che ringraziamo per il supporto e per l'attenzione dedicata alle nostre attività (che già di per sé consideriamo un riconoscimento importante), l'Osservatorio è entrato a far parte della rete GTS (Global Telecommunication System), ossia della rete globale delle osservazioni meteorologiche, coordinata dalla World Meteorological Organization (WMO).
La stazione dell'Osservatorio, dunque, è da qualche giorno (più precisamente, dal 07 maggio) tracciabile ed individuabile all'interno del database OSCAR della WMO con il seguente identificativo WIGOS: 0-380-300-16286.
Le ultime 5 cifre di questo codice non rappresentano una novità assoluta nella storia dell'Osservatorio: dal 1938 al 1952, infatti, la stazione di Montevergine fu al servizio, proprio con questo codice identificativo, della rete dell'allora Reale Aeronautica.
Dopo 74 anni, dunque, l'Osservatorio ha riassunto, con tutti i crismi dell'ufficialità, un ruolo pienamente operativo nell'osservazione delle condizioni atmosferiche: d'ora in avanti, dai server collocati all'interno dell'antica Specola benedettina saranno prodotti e trasmessi in via telematica, con cadenza oraria, i messaggi SYNOP contenenti i dati relativi alle condizioni atmosferiche in atto. Si ampliano dunque in maniera significativa il respiro e la rilevanza dei dati meteorologici rilevati a Montevergine, che d'ora in avanti saranno al servizio della rete mondiale delle osservazioni del tempo.
Riportiamo di seguito, a mo' di simbolo di questo nuovo ed importante traguardo, il messaggio SYNOP generato in data 07 maggio alle ore 00:00 UTC:
SMIY21 LIAA 070000
AAXX 07004
16286 16/// /3604 10089 20067 38869 48507 57008 60031 333 3//// 55/// 70030 90710 91112=
A questo importante risultato, che si aggiunge a quello del riconoscimento di Centennial Observing Station (conseguito nel settembre 2020), hanno contribuito tutti coloro che con passione si dedicano alla salvaguardia di questo autentico pezzo di storia della cultura scientifica del territorio italiano, nonché l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" che di recente ha dotato l'Osservatorio di nuovi sensori, fornendo dunque un prezioso supporto.
Per concludere, l'Osservatorio, attraverso questo nuovo traguardo, promette di fornire un prezioso contributo sia per la fase di inizializzazione e di validazione delle previsioni meteorologiche sia per lo studio dei cambiamenti climatici, grazie alla sua lunga serie storica, acquisita in un settore dell’Appennino meridionale molto rappresentativo delle dinamiche atmosferiche di grande scala








