Messaggioda alme55 » venerdì 5 ottobre 2012, 19:17
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NEVE, VENTO, GHIACCIO IN TUTTO IL CENTRO - SUD SCATTA L' EMERGENZA
ROMA Se il termometro si mantiene su queste temperature c' è il rischio che quest' anno, in tutto il centro Sud, il Natale sia davvero bianco, ammantato di neve originale e non di polvere spray. L' aspetto folkloristico non rende però meno drammatica la situazione del maltempo e della morsa di gelo che da quarantottore imperversa dalla Romagna alla Sicilia. Il dato più critico riguarda il traffico aereo, con moltissimi scali in cui le piste si sono trasformate in lastre di ghiaccio, rendendo gli atterraggi difficilissimi e pericolosi, con voli cancellati e ritardi. Sarà difficile partire e arrivare, se la situazione non cambia durante la giornata, dagli aeroporti di Catania, Palermo, Lamezia Terme, Brindisi, Bari, Reggio Calabria, Trapani, Napoli e Pescara. Incidenti e strade ghiacciate in Emilia Romagna, dove tra Ravenna e Cesena ha perso la vita, in uno scontro frontale con un autocarro, Mario Grifo di 39 anni che era alla guida di una Peugeot che ha sbandato per il ghiaccio. Nel pomeriggio di ieri poi, in provincia di Forlì, c' è stato un altro incidente mortale dove ha perso la vita Pieluigi Donati, un giovane di 30 anni che abitava vicino Cesena. Neve anche nel Lazio, ma le prime vere bufere, scendendo verso Sud, si sono avute in Abruzzo, e in tutta la regione è consigliabile viaggiare con le catene montate, tentando di evitare i valichi di montagna. Alle già difficili condizioni atmosferiche, ieri si è aggiunto anche lo sciopero dell' Anas, che ha bloccato il lavoro dei mezzi antineve incaricati di spargere sale sulle strade. L' agitazione dovrebbe concludersi stamattina. In ogni caso la zona più innevata dell' Abruzzo è senz' altro la Valle Peligna, fino all' alto Sangro, in provincia di Sulmona. A Pescara mare forza otto Una coltre bianca di venti centimetri di spessore ha ricorperto interamente il grande parco nazionale, mentre gli abitanti dell' Aquila, che finora erano stati risparmiati dal maltempo, ieri mattina hanno trovato i tetti delle case sormontati da alcuni centimetri di neve. I carabinieri sono invece dovuti intervenire per liberare un autobus di linea bloccato a causa della bufera in provincia dell' Aquila, e sempre ieri sera a Pescara, dove il mare a raggiunto punte di forza otto, la capitaneria di porto ha consigliato ai pescatori di non uscire in barca. Più difficile la situazione in Molise, con scuole chiuse, uffici quasi deserti e traffico semiparalizzato per la tempesta di vento e neve che la scorsa notte ha imperversato in tutta la regione. La temperatura, nei comuni dell' entroterra e nelle altitudini maggiori ha toccato la vetta dei 10 gradi sotto zero. A Campobasso le strade e le piazze della città sono state ornate da più di venti centimetri di neve, che invece, in alcune zone di altitudine maggiore, ha sfiorato il mezzo metro di altezza. In Molise comunque, come in tutte le zone colpite dal gelo, il vero pericolo è costituito dal ghiaccio, che ieri ha fatto slittare e finire fuori strada moltissime macchine e automezzi pesanti. Sempre a causa del ghiaccio una Lancia Delta è slittata sulla statale adriatica nei pressi di Termoli dove si è scontrata con un' autocisterna. Nell' urto sono morte due persone, Maria Colangelo di 39 anni e Giuseppe Petrecca di 29, che abitavano entrambi a Monteronco, un paese in provincia di Campobasso. Nevischio leggero anche in Umbria, mentre piogge gelide miste a neve hanno imperversato nelle Marche, e a Recanati ieri mattina, una raffica di vento particolarmente violenta ha fatto rotolare per terra una pensionata di 80 anni. La donna, cadendo sul selciato ha battuto la testa ed è morta sul colpo. Ma la vera emergenza riguarda il Sud, dove nevica dappertutto, a dispetto delle temperature rimaste nella norma fino a qualche giorno fa. Tutto il Sud coperto di neve A Napoli il termometro è sceso sotto i sei gradi, e per tutta la mattina di ieri la neve ha continuato ad imbiancare la città, anche se i fiocchi caduti sul lungomare si sono subito liquefatti a contatto con il terreno, mentre nei quartieri collinari, dal Vomero alto alla Doganella, l' effetto è durato più a lungo. Ma il look da presepe è durato poco. Pochi spruzzi bianchi sono bastati infatti a far impazzire completamente il già caotico traffico natalizio. La situazione è poi peggiorata nelle provincie di Avellino, Caserta, Benevento e Salerno. In Irpina la prefettura ha mobilitato la protezione civile per le nevicate che hanno paralizzato l' intero territorio. Soffia la tramontana in Puglia, con temperature quasi mai raggiunte in questa stagione, e il vento in Basilicata ha raggiunto raffiche da 50 chilometri all' ora. In Aspromonte molti comuni sono rimasti isolati, ma la situazione davvero critica riguarda la Sicilia, stretta in una ondata di gelo che ha colpito anche le isole, con nevicate a livello del mare. Maltempo record a Taormina dove la neve, che non si vedeva da anni, ha continuato a cadere per ore imbiancando anche le spiagge della costa, mentre in paese la coltre bianca ha raggiunto i tre centimetri di altezza. Freddo e gelo anche nelle Eolie, dove il termometro si è fermato sui tre gradi sotto zero, e la neve è scesa su Salina, Vulcano, Stromboli e Filicudi.