Ogni anno, quando si verificano i primi, veri nubifragi autunnali, succede quasi sempre la stessa cosa nelle periferie di Nocera Inferiore. Il problema è che il torrente Solofrana nelle zone di campagna (parlo della Starza, di Villanova, di San Mauro e nelle prossimità del quartiere Merichi-Cicalesi) ha degli argini vecchi, deboli ed in alcuni punti addirittura bassi per contenere la grande quantità di acqua piovana che cala dalle montagne e colline circostanti. In diversi punti l'acqua non riesce a defluire come si deve e la forza stessa rompe gli argini in muratura. Si dovrebbe, secondo il mio modesto parere, rifare da capo gli argini lungo tutto il percorso durante le estati e non aspettare prima che ciò accade. Le riparazioni, infatti, vengono fatte solo nei punti in cui si rompono e vengono realizzate in cemento armato molto più pesante rispetto alle altre parti che sono ancora costruite in mattoni di tufo che assorbono anche molta acqua. Non so se mi sono spiegato... Certo io non sono un tecnico ma credo il rapporto di peso è improponibile tra le due situazioni. Occorrerebbe una migliore programmazione dei lavori e soprattutto una vera pulizia del letto prima della stagione autunnale cosa che non viene mai curata! Quindi il problema della cementificazione è relativo in questo caso. Spero di essermi spiegato...
