Stagione degli uragani atlantici, 2019

Argomenti di interesse meteorologico che non rientrano nella categoria precedente.
Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » lunedì 2 settembre 2019, 8:56

impressionante nell'animazione quando passa il sereno sull'isola perfettamente visibile :-O
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
Giglio rosso
Supporter Campanialive.it
Supporter Campanialive.it
Messaggi: 7194
Iscritto il: sabato 23 febbraio 2013, 12:21
Località: Montesarchio (BN) 306 m.s.m
Stazione meteo: Vantage Vue
Fotocamera: Canon EOS 1300 D

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Giglio rosso » lunedì 2 settembre 2019, 8:56

pazzesco, poi dalle immagini sembra accanirsi proprio sulle bahamas
Non occorre una religione per dirti ciò che è giusto o è sbagliato; Se non sai distinguere il bene dal male non ti manca la religione ma la coscienza.
https://www.weatherlink.com/bulletin/c8 ... 6b7ef6eacc (staz. meteo Montesarchio )

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » lunedì 2 settembre 2019, 9:02

Purtoppo sì ragazzi, questa tempesta incredibile sta sfogando tutta la sua energia distruttiva sull'isola di Grand Bahamas. Il moto lento di sicuro non aiuta.
Se cercate #hurricanedorian su Twitter potete vedere alcuni contributi incredibili.
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » lunedì 2 settembre 2019, 9:06

Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » lunedì 2 settembre 2019, 9:24

nell'occhio di DOrian devono essere dei voli impressionanti sopratutto al cospetto di questi mostri della natura..

dorian.JPG
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » lunedì 2 settembre 2019, 9:27

Fantastica immagine Mario!
Si vede benissimo l'effetto stadio dell'occhio. Questo è chiaramente un P-3 Orion del NOAA, ovvero un hurricane hunters.
La mole di dati che raccolgono tramite sonde che vengono calate dall'aereo è importantissima
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » lunedì 2 settembre 2019, 9:29

solo i pazzi del NOAA possono volare in quei mostri.. l'effetto stadio visto real dall'abitacolo dell'aereo deve essere qualcosa di impressionante che le foto non riescono a rendere appieno.. incredibile
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
Fabietto17
Supporter Campanialive.it
Supporter Campanialive.it
Messaggi: 16463
Iscritto il: domenica 29 marzo 2009, 13:59
Località: Marano di Napoli
Stazione meteo: Davis Vantage Vue

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Fabietto17 » lunedì 2 settembre 2019, 15:59

Sembra una traiettoria più meridionale
Stazione meteo Marano di Napoli (NA)

30-31/12/2014 Neve a Marano con -3°con sfondamento da Stau
Dicembre 2015 0.0 mm record storico
Dicembre 2016 4.0 mm altro record
26/27 Febbraio 2018 Nevicate record Temp. -1.5° e 15 cm misurati il giorno 27/02
Novembre 2019 record assoluto di pioggia di tutti i tempi: 608 mm

Ice storm
Libeccio
Libeccio
Messaggi: 595
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 14:41
Località: Pontecagnano(SA)-Zona Litoranea 7 mt
Stazione meteo: Bresser 5 in 1

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Ice storm » martedì 3 settembre 2019, 11:06

Come mai, in genere, gli uragani atlantici muovono verso ovest nelle prme fasi della genesi e poi, spostandosi verso nord e superata una certa latitudine, virano verso nord-est e l'Europa in maniera netta? E' semplicemente dovuto al cambio di direzione dei venti su larga scala?
Live fast, die young.

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » martedì 3 settembre 2019, 11:44

eh si.. lo puoi capire da qui https://www.ecoage.it/circolazione_gene ... osfera.htm

motivazione anche descritta qui

Interazione con sistemi ad alta e bassa pressione:

Quando un ciclone tropicale si sposta a latitudini più alte, il suo percorso può essere deviato significativamente da venti che si muovono verso un'area di bassa pressione. Molti cicloni tropicali lungo la costa orientale degli Stati Uniti o il Golfo del Messico, per esempio, sono deviati verso nord-est da aree di bassa pressione che si spostano da ovest verso est sopra il Nordamerica.
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » martedì 3 settembre 2019, 12:16

Aspettando l'aggiornamento serale (ieri non ho potuto farlo causa studio), aggiungo a quanto detto correttamente da Mario che anche la rotazione terrestre influenza lo spostamento verso ovest degli uragani. Questo effetto si chiama "beta effect" e c'entra la forza di Coriolis.
Se volete posso effettuare una spiegazione più dettagliata in questi giorni
Ultima modifica di leo95nf il martedì 3 settembre 2019, 12:24, modificato 1 volta in totale.
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp

Ice storm
Libeccio
Libeccio
Messaggi: 595
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 14:41
Località: Pontecagnano(SA)-Zona Litoranea 7 mt
Stazione meteo: Bresser 5 in 1

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Ice storm » martedì 3 settembre 2019, 12:21

Iceman ha scritto:eh si.. lo puoi capire da qui https://www.ecoage.it/circolazione_gene ... osfera.htm

motivazione anche descritta qui

Interazione con sistemi ad alta e bassa pressione:

Quando un ciclone tropicale si sposta a latitudini più alte, il suo percorso può essere deviato significativamente da venti che si muovono verso un'area di bassa pressione. Molti cicloni tropicali lungo la costa orientale degli Stati Uniti o il Golfo del Messico, per esempio, sono deviati verso nord-est da aree di bassa pressione che si spostano da ovest verso est sopra il Nordamerica.


Ok grazie mille :ymhug:
Live fast, die young.

Ice storm
Libeccio
Libeccio
Messaggi: 595
Iscritto il: giovedì 19 marzo 2009, 14:41
Località: Pontecagnano(SA)-Zona Litoranea 7 mt
Stazione meteo: Bresser 5 in 1

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Ice storm » martedì 3 settembre 2019, 12:24

leo95nf ha scritto:Aspettando l'aggiornamento serale (ieri non ho potuto farlo causa studio), aggiungo a quanto detto correttamente da Mario che anche la rotazione terrestre influenza lo spostamento verso nord-est degli uragani. Questo effetto si chiama "beta effect" e c'entra la forza di Coriolis.
Se volete posso effettuare una spiegazione più dettagliata in questi giorni


Si a questo ci avevo pensato ed infatti mi domandavo come mai invece a latitudini più basse migrassero verso ovest e non est come le normali perturbazioni dell'emisfero settentrionale. Dato che comunque questo è un aspetto importante, visto che se non fosse così le coste orientali statunitensi non vedrebbero impattare mai uragani su di esse.
Live fast, die young.

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » martedì 3 settembre 2019, 12:26

Ice storm ha scritto:Si a questo ci avevo pensato ed infatti mi domandavo come mai invece a latitudini più basse migrassero verso ovest e non est come le normali perturbazioni dell'emisfero settentrionale. Dato che comunque questo è un aspetto importante, visto che se non fosse così le coste orientali statunitensi non vedrebbero impattare mai uragani su di esse.

Da bambino lessi su uno dei miei tanti altanti che se la Terra ruotasse al contrario gli uragani viaggerebbero verso l'Europa anziché verso le Americhe. Quindi la componente rotazionale della Terra attorno al proprio asse è fondamentale.
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp

Avatar utente
noqot
Tornado
Tornado
Messaggi: 19655
Iscritto il: domenica 22 marzo 2009, 22:54
Località: Salerno - zona torrione alto
Stazione meteo: davis vantage pro 2
Fotocamera: canon 60D

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda noqot » martedì 3 settembre 2019, 19:20

interessante non ci avevo pensato .. saremmo stati sul bordo dell'hp oceanico dal quale sale l'aria umida .. non so se gli uragani sarebbero potuti arrivare fin sul mediterraneo italiano per questione di ostacoli orografici e di latitudine, certo le estati sarebbero state più piovose con qualche tempesta extratropicale.
Invece sul sahara il clima sarebbe stato molto più umido .. chissà come sarebbe andata la storia ..
Stazione meteo Salerno - Torrione alto
http://www.campanialive.it/dati-meteo.a ... notorrione

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » martedì 3 settembre 2019, 21:06

Uragano Dorian

Alle ore 20:00 CET del 3 settembre 2019 l'uragano Dorian si è indebolito fino alla Categoria 2, si trova alle coordinate 27.5 N 78.7 W, si sta muovendo a 3 kts verso NW ed ha una pressione di 959 hPa.

20192461830_GOES16-ABI-FL-GEOCOLOR-AL052019-2000x2000.jpg
Dorian come appare alle 1830 UTC del 3 settembre 2019 nel visibile.


Dorian alla fine ha compiuto la sua svolta verso nord nord-ovest e ha raggiunto il sud-est degli Stati Uniti martedì mattina tardi*, dopo aver sottoposto le Bahamas nord-occidentali al martellamento più estremo mai avuto in nessun luogo popolato nella storia degli uragani atlantici.

Il landfall nelle Bahamas.
L'uragano ha rallentato molto la sua corsa nella notte tra domenica e lunedì*, bloccandosi sull'isola di Grand Bahama e facendo sentire tutta la sua forza agli abitanti dell'isola.
L'unica stazione meteorologica ufficiale sull'isola di Grand Bahama è a Settlement Point, all'estremità nord-occidentale.
Lunedì alle 9:00 EDT, Settlement Point ha riportato venti sostenuti di 44 kts, con raffiche fino a 51 kts, con una pressione di 993 hPa.
Come previsto, lo stazionare di Dorian presso l'isola di Grand Bahama ha richiamato dalle profondità oceaniche acque più fredde; questo, unito all'eyewall replacement cycle (ERC) avutosi durante la giornata di ieri, ha portato Dorian ad indebolirsi, fino a raggiungere la Cat 4 e successivamente la Cat 2.
Dorian ha comunque imperversato sulle isole di Great Abaco e Grand Bahama con venti di Categoria 5 per un totale di 22 ore.
Nei documenti che coprono circa un secolo di registrazioni non ci sono casi in cui un uragano di Categoria 5 nell'Atlantico abbia avuto un ladfall così a lungo come quanto avvenuto sulle Bahamas.

Annotazione 2019-09-03 203741.jpg
Dorian è stato l'uragano più lento da quando si effettuano le registrazioni, nel 1851. Credits: Robert Rohde via Twitter.
Annotazione 2019-09-03 203741.jpg (46.47 KiB) Visto 467 volte


Per un totale di 36 ore, con fine alle 9:00 EDT di questa mattina, Dorian ha colpito l'Isola di Grand Bahama con venti compresi tra i 99 kts (183 km/h) e i 161 kts(297 km/h).
I danni a Grand Bahama e sull'isola di Great Abaco sono tra i più estremi mai visti da un uragano - simile ai danni che farebbe un tornado EF3 o EF4 largo 32 km.
Immaginate come deve essere sopportare, per un periodo di 14 ore, venti di Cat 5 accompagnati da detriti volanti, il folle urlo del vento, uno storm surge di oltre 6 metri e oltre 508 mm di pioggia.
Sicuramente gli abitanti dell'isola saranno colpiti da disturbo post traumatico da stress.

ezgif.com-video-to-gif.gif
Bahamas: prima e dopo Dorian. In questa immagine fornita dal satellite X1 della Norvegese ICEYE è possibile vedere come la gran parte dell'isola sia sommersa dalle acque.
ezgif.com-video-to-gif.gif (979.87 KiB) Visto 467 volte


Il futuro di Dorian: dove è diretto? Con che forza?
Dopo quella che è sembrata un'eternità, Dorian si è finalmente allontanato dall'isola di Grand Bahama, e i venti di uragano con lui.
Alle 11 di martedì EDT, Dorian era un uragano di Categoria 2 con venti di 95 kts, centrato a circa 72 km a nord di Freeport su Grand Bahama e si stava spostando a nord-ovest a 3 km/h, una velocità che dovrebbe aumentare gradualmente nelle successive 24 ore.

ezgif.com-optimize.gif
Finalmente Dorian abbandona le Bahamas, come è possibile vedere in questa animazione. Credits: NOAA.
ezgif.com-optimize.gif (2.42 MiB) Visto 467 volte


L'aspetto negativo di un ERC, che ha portato all'indebolimento di Dorian, è che diffonde venti di uragano su un'area più ampia, poiché l'energia totale della tempesta rimane invariata. Pertanto, l'ERC è stato sicuramente una buona notizia per Grand Bahama ma è una cattiva notizia per la Florida, dal momento che probabilmente causerà venti di uragano lungo una fascia più ampia dello stato e aumenterà lo storm surge lungo la costa.
Martedì alle 11 EDT, Dorian aveva venti di uragano che si estendevano per circa 72 km a nord-ovest del centro e venti di tempesta che si estendevano per circa 241 km.
L'NHC ha previsto che i venti di uragano di Dorian si espanderanno verso l'esterno di circa il 10% entro mercoledì.

Entro mercoledì, Dorian dovrebbe trovarsi a est del confine tra Florida e Georgia e iniziare una virata graduale verso nord-est. La tendenza all'indebolimento di Dorian potrebbe essere messa in pausa brevemente quando l'interazione terrestre diminuirà e Dorian attraverserà le acque calde della Corrente del Golfo, quindi Dorian dovrebbe essere una tempesta tra la Cat 2 e la Cat 3 giovedì mattina*.

Screenshot_2019-09-03 Hurricane Dorian.png
Percorso e forza previsti per Dorian. Credits: WU.


Una piccolissima parte dei membri della previsione ensemble dei modelli ECMWF e GFS di martedì (corsa delle 0Z) porta Dorian lungo la costa della Georgia e della Carolina del Sud, ma un landfall nella Carolina del Nord orientale giovedì sera* è uno scenario più probabile, basato su una forte concordanza dei vari spaghetti.
Tuttavia, è probabile che i venti di tempesta colpiranno l'intera costa dalla Florida centrale verso nord e tali venti potranno abbattere alberi e linee elettriche.
Dorian potrebbe anche portare venti di uragano di Categoria 1 nella parte orientale della Nuova Scozia e di Terranova, in Canada, mentre corre verso nord-est sabato!

Le precipitazioni nelle zone interne probabilmente non saranno così diffuse, come capita abitualmente con alcuni uragani con intensità e percorsi simili, principalmente poiché Dorian non è guidato da una forte depressione.
Le inondazioni lungo le zone costiere più interne rimarranno tuttavia una seria minaccia.
Possiamo aspettarci piogge con accumuli di 100-250 mm, diffuse entro circa 80 km dalla costa, con accumuli con punte anche sopra i 250 mm.
Le piogge nelle zone interne potrebbero essere più estese nella Carolina del Nord sud-orientale.
Dorian sta diventando più grande e, data la sua longevità e traiettoria, potrebbe apportare più storm surge di quanto si possa aspettare da un uragano della sua categoria.

------------
*Riferito all'ora locale EDT -4:00 UTC (-6:00 dall'orario italiano).
Liberamente tradotto ed adattato dal post di Bob Henson e Jeff Masters sul blog "Category 6" di WU.
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp

Avatar utente
noqot
Tornado
Tornado
Messaggi: 19655
Iscritto il: domenica 22 marzo 2009, 22:54
Località: Salerno - zona torrione alto
Stazione meteo: davis vantage pro 2
Fotocamera: canon 60D

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda noqot » mercoledì 4 settembre 2019, 19:10

impressionante .. quanto ai mm ho sentito che erano previsti oltre 500 mm .. io ho trovato max 170-200 mm all'isola di nassau su w.l.
Stazione meteo Salerno - Torrione alto
http://www.campanialive.it/dati-meteo.a ... notorrione

Avatar utente
Neve83
Uragano
Uragano
Messaggi: 13605
Iscritto il: venerdì 5 febbraio 2010, 16:02
Località: Atripalda(AV) 314m slm
Stazione meteo: Oregon e Explore Scientific
Fotocamera: Sony 14.1 Mp-Huawei P9 plus-Nokia Lumia
Sistema Operativo: Windows 10 Pro
Località: Atripalda - altitudine minima 276m slm - altitudine massima 553m slm

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Neve83 » mercoledì 4 settembre 2019, 20:55

Che disastro! x_x

Cade la neve: tutt'intorno è pace. ❄ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄ ❄️ ⛄ ❄
Immagine

Avatar utente
Iceman
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 30143
Iscritto il: venerdì 13 marzo 2009, 14:59
Località: Napoli-Vomero Alto Alt.280 mt
Stazione meteo: Davis Vantage Vue - Davis VP2
Fotocamera: Umidigi S3 48Mpx - Kodak DX 4Mpx
Sistema Operativo: Ubuntu Linux W7 - Browser Chroome
Località: Italy
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda Iceman » mercoledì 4 settembre 2019, 21:58

certo vivere in questi luoghi soggetti agli uragani e a livello del mare è molto più rischioso di vivere alle pendici di un vulcano attivo secondo me... l'unico vantaggio che oggi obiettivamente si ha è quello di poter prevedere in anticipo il potenziale elevato rischio al quale si va in contro.. vedere cmq distrutte case di legname ubicate su palafitte e/o a livello del mare non mi meraviglia più di tanto.. la natura poi fa quel che vuole lei quindi...
Iceman


Ricomincio da tre

Il freddo unisce il caldo separa...

Ridatemi il febbraio del 1956 ... 2018 c'eravamo quasi...

La neve è neve...la grandine è grandine :-P

Datemi canna albanese vorrei vedere Napoli sepolta dalla neve più che in una città svedese

31/10/19 to 29/11/19 record di 30 gg. di pioggia

Avatar utente
leo95nf
Maestrale
Maestrale
Messaggi: 4324
Iscritto il: domenica 17 gennaio 2016, 23:06
Località: Marano di Napoli, 150mslm
Fotocamera: Galaxy S10 / Lumia 950 XL
Sistema Operativo: Windows 10
Contatta:

Re: Stagione degli uragani atlantici, 2019

Messaggioda leo95nf » mercoledì 4 settembre 2019, 23:17

Uragano Dorian

Alle ore 23:00 CET del 4 Settembre 2019 l'uragano Dorian mantiene la Categoria 2, si trova alle coordinate 30.6 N 79.8 W, si sta muovendo a 6 kts verso NNW ed ha una pressione di 961 hPa.

L'uragano Dorian si mantiene attualmente a 130-160 km dalle coste della Florida, con un percorso verso nord-nordovest.
L'uragano sta apportando venti tropicali e molte località costiere stanno sperimentando lo storm surge della tempesta, ma tutto sommato i floridiani possono tirare un sospiro di sollievo per aver perso la piena ira di Dorian.
I danni in Florida causati da Dorian sembrerebbero molto più bassi rispetto ai danni da miliardi di dollari dell'uragano Matthew del 2016.

20192472030_GOES16-ABI-FL-GEOCOLOR-AL052019-1000x1000.jpg
Dorian come appare alle 2030 UTC del 4 settembre 2019. Credits: NOAA


Alle 6:36 EDT di mercoledì, il National Weather Service di Melbourne, in Florida, ha riportato numerose raffiche di Dorian che superavano i 35 kts(forza di tempesta tropicale).
La più alta raffica in una stazione terrestre è stata di 61 kts in una torre sopraelevata di Cape Canaveral.

La principale erosione della spiaggia è avvenuta martedì a Flagler Beach, secondo il National Weather Service, e a Vero Beach, secondo WKMG-TV. Inondazioni di strade e parcheggi sono state segnalate vicino a Ft. Pierce durante l'alta marea appena dopo mezzanotte* all'inizio di mercoledì.

Dorian ha portato uno storm surge di circa mezzo metro nella Florida centrale a Port Canaveral, dove si osservarono lievi inondazioni.
Uno storm surge di quasi un metro si è invece verificato nella Florida settentrionale vicino a Jacksonville, ma la più alta impennata dello storm surge si è verificata al momento della bassa marea, e non ha causato inondazioni significative.

Il futuro di Dorian.

Le piogge di Dorian sulla Florida hanno causato accumuli di non più di 100 mm e finora non hanno causato inondazioni significative.
La più alta quantità di pioggia avutasi in 48h è stata segnalata dalla NWS a Lake Mary con 99.6 mm.

Ora che Dorian sta iniziando ad accelerare verso nord, aumenterà la minaccia di storm surge per la vulnerabile costa degli Stati Uniti sudorientali.
La circolazione più ampia di Dorian sta spingendo grandi quantità di acqua, quindi lo storm surge sarà più grande di quanto si possa supporre dalla riduzione di Dorian dalla forza di Categoria 5 a Categoria 2.
Uragani come Ike (2008) e Sandy (2012) hanno prodotto uno storm surge enormemente distruttivo molto tempo dopo che i loro venti di picco furono diminuti.

Fortunatamente, Dorian si sposterà principalmente parallelamente alla costa sud-orientale; a parità di tutto, questo produce uno storm surge meno intenso rispetto ad un uragano che complisce la costa con un angolo retto, come accadde per Ike e Sandy.
Ma anche così, come abbiamo visto con Matthew nel 2016, un grande uragano che abbraccia la costa sud-est degli Stati Uniti può sempre produrre uno storm surge distruttivo.

Sono previste piogge torrenziali lungo e vicino al percorso di Dorian mentre si sposta sulla costa sud-orientale.
Il NOAA / NWS Weather Prediction Center ha posto la maggior parte della Carolina del Sud costiera e della Carolina del Nord meridionale ad alto rischio di piogge eccessive che potrebbero portare ad inondazioni improvvise da giovedì* a venerdì mattina presto*.

Le piogge più intense di Dorian potrebbero non estendersi abbastanza nell'entroterra, come con altri recenti uragani che hanno martellato le due Carolina con catastrofiche inondazioni interne (Matthew nel 2016 e Florence nel 2018); questo a causa di igestione di aria più secca da parte di Dorian.
Tuttavia, le inondazioni nell'immediato entroterra lungo e vicino alla zona costiera rimarranno una seria minaccia.
Possiamo aspettarci piogge diffuse con accumili di 150-250 mm entro circa 160 km dalla costa, con picchi di 250-380 mm.

L'atmosfera che precede l'arrivo di Dorian avrà tutti gli ingredienti necessari per generare potenti supercelle.
Infatti gli uragani portano con sé aria molto calda ed umida nei bassi strati atmosferici, la quale si troverà sotto aria più fredda e secca.
Questo genererà una forte instabilità che potrebbe generare anche fenomeni tornadici; mentre i venti superficiali vengono rallentati e ruotati verso sinistra per attrito, la struttura verticale dell'atmosfera favorirà gradualmente il tipo di wind shear che supporta i temporali rotanti.
La maggior parte dei tornado che accompagnano gli uragani si localizza principalmente nel quadrante superirore destro, quindi dato il percorso di Dorian vicino alla riva, i tornado potrebbero verificarsi principalmente vicino alla costa.
I tornado associati con gli uragani sono in genere di breve durata, ma possono essere intensi e dannosi.

TS Gabrielle

Il prossimo sistema che ha il potenziale per divenire un uragano di "tipo Capo Verde" è un'onda tropicale (classificata successivamente come Tropical Storm Gabrielle) che è emersa dalla costa africana mercoledì mattina*.
Si dicono "Cape Verdes-type hurricane" tutti quegli uragani che nascono a bassa latitudine, generalmente da un'onda tropicale nei pressi dell'isola di Capo Verde. Tali uragani sono in genere i più potenti, poiché durante il loro percorso incotrano una grossa distesa di acqua calda oceanica (Dorian è uno di questi), ed in una stagione se ne possono avere tipicamente due.

Cape_Verde_hurricane_track.jpg
Principale percorso e nascita di un "uragano di Capo Verde".
Credits: NOAA


Le immagini satellitari di mercoledì mattina* hanno mostrato che questo sistema non era molto impressionante, con solo una quantità limitata di pesanti attività temporali basso spin (capacità di invorticarsi, ndr).

future-93L-sep4.jpg
La TS Gabrielle, allora ancora classificata come depressione 93L (mezzogiorno locale), come appariva dal satellite Terra della NASA.


Tuttavia, l'atmosfera di fronte la TS Gabrielle ha condizioni favorevoli per lo sviluppo, con wind shear da basso a moderato, oltre a una buona dose di umidità ai medii livelli. Questa umidità è in parte dovuta al passaggio di Dorian attraverso i tropici alla fine di agosto.

I recenti run dei nostri tre modelli principali per la previsione della genesi di cicloni tropicali - GFS, ECMWF e UKMET - hanno mostrato un supporto almeno limitato allo sviluppo, con il modello GFS che vede lo sviluppo dell'onda in un uragano in diverse corse.
Si prevede che l'onda prenderà una percorso verso ovest nord-ovest durante la prossima settimana e potrebbe potenzialmente costituire una minaccia a lungo raggio per le Piccole Antille, il Nord America e/o le Bermuda.
Tuttavia, c'è molta ancora molta distanza temporale.

goes16_truecolor_eatl_201909041825.jpg
La TS Gabrielle come appariva poco prima del tramonto locale.
Credits: NOAA


Restate aggiornati.

------------
*Riferito all'ora locale EDT -4:00 UTC (-6:00 dall'orario italiano).
Liberamente tradotto ed adattato dal post di Bob Henson e Jeff Masters sul blog "Category 6" di WU.
#snow #snow 26-27 Febbraio 2018; Emozioni indelebili! #snow #snow
Immagine


Qualità dell'aria Marano
https://maps.luftdaten.info/#10/40.8675/14.2424

http://www.campanialive.it/diffusione-polveri.asp


Torna a “Articoli & Discussioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite