Il primo(da cui manco dai tempi delle elementari, pur passandoci sotto in pratica ogni giorno!) è da tempo adibito a museo e nel corso degli anni vi si sono concentrati la maggior parte dei reperti di epoca romana rinvenuti sul territorio bacolese e flegreo, con particolare riferimento a quelli ripescati dal fondo marino dove avevano riposato per circa due millenni, nella cosidetta "Baia Sommersa".
E' praticamente impossibile sintetizzare in poche righe la storia delle svariate località che adesso rientrano nel territorio del comune di Bacoli, quindi il mio brevissimo sunto sarà necessariamente parziale ed incompleto.
L'attuale frazione di Baia è stata in epoca romana una delle principali mete di villeggiatura della nobiltà romana e non solo(vi hanno dimorato, tra i tanti,Seneca, Virgilio,Lucullo,Simmaco, Cesare e Nerone); a partire dall'ultima fase dell'età imperiale e lungo i secoli successivi, a causa dello sprofondamento del suolo determinato dal fenomeno del bradisismo discendente, buona parte dell'antico territorio baiano (già spopolato dalle invasioni dei barbari) sprofondò alcuni metri sotto il livello del mare, dove si trova tutt'ora,visitabile attraverso appositi barconi con fondo trasparente o con immersioni subacquee.
Il castello, un'antica villa di Cesare, riattato dagli Argagonesi a bastione difensivo del golfo puteolano e napoletano, è oggi museo di primaria importanza; all'apertura al pubblico di alcune nuove sale, avvenuta l'anno scorso, ha presenziato il Presidente Napolitano in persona.
Avrei preferito recarmici oggi, visto che era prevista l'apertura al pubblico di una nuova sala, ma purtroppo non mi è stato possibile; ci ritornerò appena posso.
Iniziamo male: non avendo pensato al reportage, non ho fatto una foto decente dell'esterno
Spero di riuscire ad ovviare con una foto notturna di qualche mese fa:


L'altro versante del castello, fotografato quando stavamo andando via

Turisti


L'esterno è un tripudio di vegetazione, un vero e proprio parco, con tanto spazio e verde.






Siamo all'ingresso






L'erosione marina ovviamente è evidente; alcune mutilazioni sono dovute però all'inciviltà di semplici cittadini, che per decenni hanno depredato i fondali..è infinito l'elenco dei reperti che invece che nei musei, sono finiti nelle private abitazioni!!









Plastico di un'antica abitazione romana.

Giungiamo infine sulla torre:Baia con la zona dei cantieri e del porto in primo piano

La spiaggetta sottostante il castello, col faro



Uno sguardo verso il golfo, giusto per rendersi conto che il tempo è in peggioramento.



Il crinale dei fondi di Baia, antico cratere vulcanico

Miseno, la nostra tappa successiva.

Prima una chicca ad uso di Ice, lo stato del cielo durante la pausa pranzo tra le due tappe:
Poco dopo essere usciti dal castello:

Dopo circa 45 minuti, da Miliscola

Ultimo scatto, la spiaggia di Miseno, prima di entrare nella grotta della dragonara;quando siamo usciti, mezz'ora dopo, la spiaggia era deserta...pure se poco, aveva piovuto, con annesso fuggi fuggi generale

La grotta della dragonara è una serie di grotte e cisterne, scavate nel monte Miseno e da cui sgorga acqua naturale, di cui si servivano già i romani, in particolare le truppe di stanza a Miliscola.
Se ne è poi servita la popolazione di Bacoli e Monte di Procida, almeno fino al 1800. Il custode mi ha giurato di averne ancora bevuto qualche anno fa.
L'illuminazione inesistente e la mia avversione al flash mi hanno costretto a cercare gli appoggi più disparati ed improbabili per riuscire a scattare qualche foto; spero di rendere almeno lontanamente l'idea della bellezza di questo posto, fino a pochi giorni fa impossibile da visitare (e luogo ideale per ogni freddofilo, si schiatta dal freddo anche d'estate
)L'ingresso:

Grotte e cisterne




Stessa inquadratura ma flash annesso:




Finiamo ovviamente in ambito meteo:
Il cb serale responsabile del temporale su alcune zone del capoluogo ed ha regalato un pò di pioggia (ma poca...
) anche da me, impedendoci però di completare il giro e visitare gli scavi di Cuma, che probabilmente visiteremo domani pomeriggio.Prima

Dopo









